Il calcio senza barriere per le qualificazioni mondiali 2026.
Venerdì 5 settembre alle ore 20.45, lo Stadio di Bergamo ospiterà Italia-Estonia, terzo incontro per gli Azzurri nel girone di qualificazione alla Coppa del Mondo del 2026 e primo impegno ufficiale dopo la pausa estiva. Ma questa partita rappresenta non solo un match di qualificazione: segna il ritorno del servizio Connect Me Too®, che garantirà l’audiodescrizione anche per questa importante sfida della Nazionale.
L’incontro vedrà l’esordio di Gennaro Gattuso sulla panchina della Nazionale italiana, in un contesto che va oltre il risultato sportivo per abbracciare i valori dell’inclusione e dell’accessibilità. Con già oltre 18.000 biglietti venduti e la prospettiva del sold out, Bergamo si prepara ad accogliere nuovamente gli Azzurri in un’atmosfera di grande attesa.

Il sistema di audiodescrizione Connect Me Too ® ha già accompagnato la Nazionale italiana in diverse occasioni, dalla partita Italia-Germania dello scorso marzo alle qualificazioni agli scorsi Europei. La collaborazione con la FIGC testimonia l’impegno costante nel rendere il calcio azzurro accessibile a tutti i tifosi e per Italia-Estonia del 5 settembre, Connect Me Too ® sarà nuovamente al fianco degli Azzurri, continuando a garantire l’audiodescrizione per le partite di qualificazione mondiali. Un servizio che, pur nell’ombra rispetto ai riflettori del match, rappresenta un ponte fondamentale verso un calcio davvero per tutti.

È in questo contesto che il progetto Connect Me Too ® assume un significato particolare. Nato dalla collaborazione tra AC Milan, nella veste di promotore dell’idea, e CMT Translations in qualità di partner tecnologico, il sistema ha l’obiettivo di aumentare l’accessibilità agli eventi sportivi per i tifosi con disabilità visive.
Il sistema di audiodescrizione Connect Me Too ®, infatti, farà letteralmente vivere l’evento, permettendo ai tifosi ciechi di sentire a pieno l’atmosfera dagli spalti ma al tempo stesso di seguire per filo e per segno cosa accade in campo. Come sempre, ci teniamo a sottolineare che l’audiodescrizione non è una semplice radiocronaca, ma un racconto iper descrittivo, che l’audiodescrittore realizza per l’utente, soffermandosi anche sui più piccoli dettagli: particolari come il colore della maglia o degli scarpini diventano elementi distintivi, chiari e inequivocabili, che facilitano la comprensione da parte della persona cieca o ipovedente di quello che accade sul campo di gioco e non solo.
Tutto questo è possibile non solo grazie all’applicazione Connect Me Too ®, scaricabile direttamente su smartphone iOS e Android, ma anche grazie ad audiodescrittori altamente qualificati.

L’esperienza di Connect Me Too® dimostra come l’innovazione tecnologica possa essere messa al servizio dell’inclusione sociale, non solo nel mondo del calcio.
Mentre l’Italia di Gattuso si prepara ad affrontare l’Estonia in un match fondamentale per le qualificazioni mondiali, Connect Me Too ® continuerà a garantire che l’emozione azzurra raggiunga ogni tifoso, abbattendo le barriere e costruendo un calcio davvero inclusivo.
Il calcio è passione, emozione e appartenenza, e con Connect Me Too nessuno viene lasciato indietro

CMT – COMMUNICATION MEETS TRANSLATION
Attraverso un team internazionale, formato dai migliori professionisti nel campo delle traduzioni, trascrizioni e interpretariato, e tecnologie all’avanguardia, CMT rende fruibile il processo comunicativo tra codici diversi. CMT è una realtà con sede a Milano ma che vanta relazioni e personale in tutto il mondo: rappresenta un ponte tra tutte le culture che necessitano di dialogare tra loro. La società è particolarmente attiva nell’ambito del noleggio degli impianti per l’inclusione della disabilità visiva, sia dal punto di vista tecnologico che logistico.